BORNEO INDONESIANO

Resort

Esistono pochi posti al mondo dove, in un ristretto raggio di miglia, si possono trovare tutti insieme scenari indescrivibili dati da giardini di corallo, ventagli di gorgonie che formano spettacolari sipari multicolori, fragili alcionari che abbelliscono le pareti con i cespugli dagli accesi cromatismi, caroselli di barracuda o ancor meglio squali martello ….. una di queste zone è senza dubbio il Kalimantan; una destinazione ancora poco conosciuta e sfruttata , ma che racchiude l’ essenza della biodiversità e una grande varietà di punti di immersione. Ad est della costa del Borneo Indonesiano, chiamato appunto Kalimanta, bagnata dal mar di Celebes, si allunga una collana di isole , alcune delle quali non ancora riportate sulle carte, delle quali le più note sono Derawan, Sangalaki, Maratua e Kakaban, ognuna con fondali dalle caratteristiche diverse anche se a poche miglia di distanza le una dalle altre. DERAWAN, con i suoi pinnacoli, giardini di madrepore straordinari per colorazione e dimensioni, pareti verticali, grotte e anfratti, è il luogo ideale per gli appassionati di macro fotografia. SANGALAKI, l’ isola che viene ricordata come la capitale delle mante. KAKABAN, famosa non solo per il suo Jellyfish Lake (lago dalle meduse non urticanti), ma anche per le sue spettacolari pareti verticali. Le sue acquee sono punto di incontro di numerosi pelagici, banchi di barracuda, squali grigi e grossi tonni. MARATUA, la splendida isola dalla forma a ferro di cavallo, la cui laguna è messa in comunicazione con l’ oceano aperto attraverso una pass che per alcuni versi ricorda quelle maldiviane. Numerosi sono i punti di immersione noti per incontri con aquile di mare, squali pinna bianca e grigi e, a profondità più elevate, anche martelli; ma anche qui il reef sorprende per i suoi spettacolari ventagli di gorgonie rosse e gialle.