COLOMBIA & MALPELO

Crociere

Un piccolo puntino sul planisfero, spesso ignorato dai più comuni mappamondi, poco più di uno scoglio disperso nell’Oceano Pacifico. Sbuffi di nera lava vulcanica, falesie inespugnabili che si ergono altissime senza consentire alcun approdo e che sott’acqua offrono fondali movimentati, grotte, archi, memorie di eventi esplosivi e tumultuosi, plasmati dalla forza delle correnti marine, dall’erosione dell’acqua e del vento. Un isolotto dall’esclusività assoluta, garantita dal fatto che Malpelo viene raggiunto solamente da circa 600 persone ogni anno, tramite imbarcazioni autorizzate e dotate dei necessari permessi. Nelle sue acque territoriali è consentito sostare ad una sola imbarcazione per volta e detta imbarcazione non può ospitare più di 25 persone a bordo.
Distante centinaia di chilometri dalla piattaforma continentale, quest’isola è un punto di riferimento e di sosta per tutto ciò che nuota nella solitaria vastità dell’oceano. Con le isole di Wolf e Darwin nelle Galapagos e l’isola di Coco in Costa Rica, forma il triangolo d’oro del Pacifico orientale, conosciuto anche come triangolo degli squali, per l’abbondanza e le diverse specie di esemplari presenti. Ciò che rende Malpelo unica al mondo è l’enorme concentrazione di squali martello smerlati (Sphyrna lewini) che nuotano in banchi di centinaia di esemplari a profondità incredibilmente esigue, dai trenta ai dieci metri dalla superficie, e quella di squali seta (Carcharhinus falciformis), tanto fitti da apparire come alte murate. Altra specie che contribuisce ad alimentare il mito è quella delle murene verdi che vagano in acqua libera e si riuniscono a decine nei medesimi anfratti del fondale. La varietà è assicurata da banchi di barracuda e di carangidi di dimensioni spropositate; grandi tartarughe e ricciole taglia extra-large, tonni, marlin e wahoo, oltre a squali pinna bianca, squali delle Galapagos ed una popolazione stanziale del raro Odontaspis Ferox, chiamato Small-tooth Sand-tiger shark in lingua inglese. Soprattutto pesce quindi, enormi ed incalcolabili quantità di pesce, celate ad uno sguardo terrestre dalla cupa ed imperscrutabile superficie oceanica.
Immergersi nelle acque che circondano l’isolotto principale e le Rocas del Norte e del Sur significa tornare ad un ecosistema quasi primigenio, quasi inconsapevole della specie umana. Per i subacquei esperti, consci delle difficoltà che questo tratto di mare può talvolta mostrare, ed appassionati di immersioni focalizzate sull’osservazione dei grandi animali, una crociera a Malpelo rappresenta un pellegrinaggio verso una delle poche destinazioni davvero esclusive, un ricordo che li accompagnerà per tutta la vita.