Malpelo, non solo squali. Il clima, il mare e le immersioni.

Malpelo, non solo squali. Il clima, il mare e le immersioni.

Malpelo, e gli scogli circostanti, cime emerse di una catena sommersa che ha la base a 4000 metri più sotto, risiedono a 500 chilometri ad occidente del porto colombiano di Buenaventura. Se il nome dell'isola affascina per essere un sorta di eldorado marino, la destinazione vera e propria non è destinata a subacquei con poca o limitata esperienza. Sicuramente è una delle Top10, senz'altro offre incontri inusuali, ma rimane pur sempre un luogo selvaggio dove la natura è come dovrebbe essere: incontaminata e violenta. Che non fa caso a quei pochi che vi si avventurano. I resoconti di coloro che hanno avuto il piacere di immergersi in quelle acque sono spesso contradditori - dipende sempre da che tempo atmosferico si trova - e c'è chi ha avuto incontri eclatanti chi solo mare mosso e poca visibilità. Tutti però concordano nell'affermare che questa destinazione non è adatta a principianti o a coloro che hanno poca dimestichezza con oceano e immersioni.

Le terre emerse sono minuscole, poco più che scogli, spesso ignorate dai più comuni mappamondi, isolotti con coste di falesie a picco sul mare che non consentono alcun approdo e che sott’acqua offrono fondali movimentati con grotte, fenditure, spaccature plasmati dalla forza delle correnti marine, dall’erosione dell’acqua. Malpelo è un'isola dall’esclusività assoluta, garantita dal fatto che viene raggiunta solamente da circa 600 persone ogni anno, con imbarcazioni autorizzate e dotate dei necessari permessi. Nelle sue acque territoriali è consentito sostare ad una sola imbarcazione per volta con non più di 25 persone a bordo. Ciò che rende Malpelo unica è la concentrazione di squali martello smerlati (Sphyrna lewini) che nuotano in banchi di centinaia a profondità incredibilmente esigue - dai trenta ai dieci metri - e quella di squali seta (Carcharhinus falciformis), tanto fitti da sembrare barriere naturali. Altra specie che contribuisce ad alimentare il mito è quella delle murene verdi che vagano in acqua libera e si riuniscono a decine nei medesimi anfratti del fondale. La varietà ittica è assicurata da banchi di barracuda e carangidi di dimensioni spropositate; grandi tartarughe e ricciole taglia extra-large, tonni, marlin e wahoo, oltre a squali pinna bianca, squali delle Galapagos ed una popolazione stanziale del raro Odontaspis Ferox.

Le correnti oceaniche sono sempre presenti spesso con termoclimi abbastanza sensibili. Quindi si ha a che fare con visibilità limitata che rende l'immersione più impegnativa del solito. Condizioni ambientali che non costituiscono un ostacolo al procedere della vita marina ed ai suoi ritmi stagionali. Stagione migliore da maggio a settembre - con il picco a luglio/agosto -. Stagione fredda da gennaio a marzo (temperatura dell'acqua da 14°C a 23°C.).

Malpelo, non solo squali. Il clima, il mare e le immersioni. Malpelo, non solo squali. Il clima, il mare e le immersioni.